|
La sedazione cosciente con protossido
d'azoto. Questo gas anestetico è usato da molto tempo in odontoiatria per mitigare
il dolore e la paura di certi pazienti.
E' roba vecchia.
E' una metodica pochissimo usata, in quanto, per i normali
pazienti non è necessario.
Se i pazienti si fidano del dentista non ne hanno timore e se non se ne
fidano è meglio che vadano da un altro dentista.
La sedazione cosciente è invece utilissima nei pazienti con
problemi di tipo psichiatrico o nei bambini piccoli, soggetti che non
potrebbero essere trattati dal dentista in modo normale.
Non ha controindicazioni e non ci sono pericoli per le persone in
buona salute.
Qualche attenzione deve essere posta nei soggetti con problemi
cardio-respiratori.
E' un'attrezzatura che non costa molto ma proprio perché è
pochissimo usata, sono pochissimi i dentisti che la posseggono.
Inoltre, c'è anche da dire che i pazienti anche della sedazione
cosciente perché molti hanno paura di perdere il controllo delle loro azioni
e dell' ambiente, e allora pochissimi dentisti usano il protossido
d'azoto.
Nei casi di vera fobia dei pazienti che
necessitano di lunghi interventi di tipo odontoiatrico o implantologico, è
sicuramente più utile e più efficace l'anestesia totale
praticata nello studio dentistico da un anestesista professionista.
|
|
Questo gas è stato scoperto da Joseph
Priestley nel 1772.
Vent'anni dopo, Humphry Davy lo
sperimentò su sé stesso e vide che l'ossido di d'azoto attenuava la
percezione del dolore, anche
quando chi lo assume è semi-cosciente. Entrò nell'uso odontoiatrico
presso i dentisti del tempo che avevano difficoltà a reperire
anestesista e gradivano che il paziente rimanesse abbastanza sveglio
tanto da poter ubbidire ad eventuali comandi verbali.
Noi non abbiamo questa attrezzatura perché nessun paziente la
gradirebbe. Sui mass media, attualmente, ci sono dentisti
che ne fanno pubblicità
come se fosse l' ultimo ritrovato
della scienza medica ma come già detto, è
roba stravecchia
risalente ai tempi in cui il dentisti non erano dentisti, ma
dei veri cavadenti.
Joseph Priestley, all' epoca
fece una grandissima scoperta e molti gliene furono grati.
Ecco in che epoca poteva essere
davvero utile la sedazione cosciente con protossido
d'azoto, utilissima quando non esistevano le moderne anestesie
e i denti si tentava di curarli con metodi da mascalcia e li si
toglieva sulla pubblica piazza, tentando di coprire le urla di dolore dei poveri pazienti, per mezzo del fracasso ottenuto con rulli di
tamburi e gran colpi di grancassa...
Si era
nel 1772 !...
ora per fortuna siamo nel terzo millennio!
Nella nostra più che
decennale carriera non abbiamo mai dovuto ricorrere a particolari metodi di
sedazione se non in casi particolarissimi che si contano
sulla punta di una sola mano e abbiamo risolto egregiamente il problema
somministrando nel momento giusto dei comunissimi derivati delle
benzodiazepine, risparmiando tra l' altro un mucchio di soldi per l'acquisto
dell' attrezzatura per la
sedazione cosciente a base di
protossido d'azoto,
attrezzatura che sarebbe rimasta per la maggior parte del tempo ad
impolverarsi un angolo dello studio, nella trepida attesa di una poco
probabile necessità di usarla.
|