Il Microscopio stereoscopico si avvale di due diversi distinti
strumenti (microscopi composti) ad ingrandimento basso, che formano
tra loro un certo angolo. In questo modo si ha un'immagine tridimensionale,
come la normale visione.
Non si ha l'effetto di appiattimento caratteristico
dei microscopici non stereoscopici. Gli stereo microscopi
hanno dei
prismi
per
il raddrizzamento dell'immagine. Sono spesso utilizzati
nell'industria (componentistica molto piccola), nella micro chirurgia
e da qualche anno anche
nell' odontoiatria di qualità.
Questo strumento
è uno ausilio meraviglioso per vedere quello che non si riesce vede con i
sistemi di ingrandimento che quasi tutti i dentisti usano è che sono gli
occhiali 3x o 4x.
Con ambedue i microscopi stereoscopici
visibili nelle immagini (uno ne abbiamo in studio e l'altro in
laboratorio ) possiamo raggiungere ingrandimenti molto spinti che
possono arrivare con lo zoom al massimo, fino a 20 x, il che vuol dire
che un dente lo possiamo vedere come se fosse largo 20 centimetri ma a
questi ingrandimenti molto spinti è difficilissimo lavorare.
Normalmente si arriva ad ingrandimenti di 10x, non di
più.
Basta un ingrandimento di 10x per vedere quel che
non si vedrebbe mai. Lavorare sotto il microscopio
stereo è difficoltoso per il fatto che basta un piccolo movimento
della testa del paziente perché il dente osservato vada immediatamente
fuori campo.
Occorre stare fermissimi, ma anche il paziente deve stare
immobile, altrimenti c'è il rischio che al dentista che lo usa, venga
il mal di mare a causa della continua oscillazione dell' immagine.
Lo stereo microscopio è di grande utilità in endodonzia, nella ricerca dei
canali che non sarebbero visibili con altri metodi di ingrandimento.
Se questi canali non fossero trovati, il dente oggetto
della terapia canalare, dopo un certo tempo darebbe dei problemi
infettivi dovuti al fatto che i canali radicolari non trovati e quindi non
sondati e debitamente sterilizzati, potrebbero determinare il
formarsi di granulomi apicali che non sarebbe possibile curare
per via anterograda (la via normale accessibile dalla parte
coronale) ma solo per via retrograda e questa via dovrebbe essere
realizzata per mezzo di un intervento chirurgico molto delicato. |
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Alcuni endodonzisti si ostinano a voler
portare a termine l'intera terapia canalare con il microscopio, questo non
solo non ha senso, ma vista la difficoltà di lavorare con questo strumento,
c'è anche il rischio che l'operatore si stanchi e debba assumere inutilmente
posizioni scomode.
L'uso del microscopio in endodonzia (nelle devitalizzazioni e cure canalari) deve essere
riservato esclusivamente: alla ricerca di canali difficili;
in alcuni casi di ritrattamento; nei tentativi di rimuovere perni canalari
fratturati; nel tentativo di rimuovere strumenti canalari
rimasti nei canali.
Ne resto della terapia non c'è nessun bisogno di usare
il microscopio, chi lo fa, o lo fa per fare scena con i
pazienti o lo fa perché non si rende conto dell' inutilità di fare più
facilmente quello che fa con inutile difficoltà.
Altro uso corretto del microscopio è
quello che se ne fa in protesi fissa durante
la preparazioni delle spalle circolari che si debbono realizzare sui
monconi, dove sopra andranno poste le corone dentali.
Una cosa è vedere una spalla con un sistema d ingrandimento normale, ma
tutta un altra cosa è vedere lo stesso oggetto con il microscopio. Con
questo strumento è possibile una ottima rifinitura dei bordi, e questo
è importantissimo per sua durata delle protesi dentarie.
In conservativa il microscopio è utile nella
preparazione e nella rifinitura degli intarsi.
Altri usi sono possibili ma si deve ricordare che lavorare
con il microscopio è molto difficile, richiede molto tempo e molta
calma.
Questi strumenti sonopiuttosto costosi. Noi li abbiamo ma
il loro prezzo, a nostro parere non è per nulla giustificato.
Come già detto altrove, i "dentisti low cost"
che fanno protesi "low cost" non usano
questo strumento, non possono usarlo, non solo perché non lo posseggono, ma
perché il tempo di lavoro, con il microscopio si allunga di molto e il
tempo, essendo denaro... non facciamo altri commenti che comunque
potete fare benissimo voi !
Microscopio monoculare "non troppo nuovo" che
anche noi abbiamo usato con passione negli anni giovanili
dell'Università, quanto l'odontoiatria come oggi la conosciamo era ancora ai
"blocchi di partenza"; nessuno si curava dell' estetica dentale, quando si
levavano i denti solamente per la presenza di una piccola carie;
quando la turbina la si chiamava "trapano indolore"; ma... per fortuna
ora
siamo nel terzo millennio e qualcosa è cambiato in meglio ! |